1 Jul 17:36
Re: una nuova strategia anzi due
From: Renato <selvatici <at> autistici.org>
Subject: Re: una nuova strategia anzi due
Newsgroups: gmane.culture.internet.rekombinant
Date: 2008-07-01 15:38:58 GMT
Subject: Re: una nuova strategia anzi due
Newsgroups: gmane.culture.internet.rekombinant
Date: 2008-07-01 15:38:58 GMT
Concordo pienamente con quello che dice Franco Berardi, facendo parte di una variegata tribù allargata che da diversi anni pratica la “sottrazione” al dominio delle merci e del capitale. Sono convinto che il nostro compito sia anche quello di dare vita a dei luoghi comuni/canti in grado di agire per contagio, vista l’incapacità del linguaggio della politica e della teoria di comunicare. Mia fa anche piacere che Berardi abbia scritto questa lettera, 5 o 6 anni fa, quando collaborava con Carta, rispose a una mia lettera in cui descrivevo la nostra scelta di sottrazione, e non era molto d’accordo. . ..[ Dobbiamo diventare l'esempio vivente di uno stile di vita in cui il benessere sia unita alla frugalità, la felicità alla generosità, e la produzione sia unita con la pigrizia e il dolce far niente. La ricchezza non ha nulla a che fare con il consumo compulsivo e con l'accumulazione ossessiva. La ricchezza è il piacere di essere, e il godimento del tempo... ..Il nostro compito centrale nel prossimo futuro è la ridefinizione dell'idea stessa di benessere, di ricchezza e di felicità. Il nostro compito è la creazione di monasteri in cui si sperimenti il benessere frugale. Critica della naturalizzazione del paradigma della crescita, elaborazione culturale di un nuovo paradigma basato sull'abbandono dell'ossessione della crescita, finalizzato alla frugalità, alla produzione ad alta intensità di sapere, alla solidarietà, e alla pigrizia, e al rifiuto della competizione. Il capitalismo ha identificato il benessere e l'accumulazione, la felicità e il consumismo la ricchezza e lo spreco delle risorse naturali e psichiche ] ... Ecco, appunto ... volevo rammentare che di questi “monasteri” ne esistono veramente molti e da molti anni: praticamente dal dopo Bologna 77’ ( Acquacheta, Montepeglia, Elfi, Popolo delle Terrazze Mogliazze ecc....) prima che la chiamassero decrescita noi la chiamavamo ...autosufficenza, autoproduzione ecc. Caro Berardi, qui vi tocca re/imparare i saperi dell’intelletto collettivo contadino e artigianale ... poco dibattito e molta pratica. Buon cammino, Pontiroli Renato http://selvatici.wordpress.com http://selvaticamente.webnode.com -------------------------------------------[ RK ] + http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/rekombinant + http://www.rekombinant.org
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