Matteo Pasquinelli | 23 Jun 23:26
Picon

sulla funzione 'vicaria' di Rekombinant [last message!]


Caro Franco,
care iscritte e iscritti alla lista,
care compagne e compagni,

da molto tempo mi prometto di scrivere questo messaggio, d'accordo con  
Franco che Rekombinant abbia esaurito la sua funzione. Nata come lista  
di discussione sulla cultura della rete, le nuove forme dei movimenti,  
la dissoluzione della sinistra tradizionale, prime analisi sul lavoro  
'cognitivo', ecc. dopo 9 anni credo ci si debba prontamente fermare,  
qui.

Complice la pigrizia, impegnati in altri progetti off-line e  
sicuramente più solidi, non vi abbiamo investito tutte le nostre  
energie, ma abbiamo visto stranamente il numero degli iscritti  
continuare a crescere di mese in mese per arrivare a quota 1813 oggi  
23 giugno 2009, di fatto la mailing list di movimento (?) più grande  
in lingua italiana, ma chiaramente senza più quel sostrato che fu  
l'energia post-Seattle e le prime sperimentazioni radicali legate alla  
rete. Abbiamo temporeggiato un po' troppo.

Lungi dal voler accreditare alcun ruolo di agorà centrale, di sicuro  
RK cominciò ad un certo punto a diventare uno spazio di comunicazione  
per eventi, comunicati, volantini, appelli di varia natura, svolgendo  
una funzione 'vicaria' troppo ampia che non le apparteneva, coprendo  
energie nuove e progetti nobilissimi ma al tempo stesso perdendo una  
dimensione di ricerca, o meglio non mettendo a fuoco un orizzonte  
politico e dando spazio ad iniziative da mercatino equo-solidale o da  
ecologismo piccolo borghese, per essere onesti.

Oggi ci sono mille altre piattaforme di comunicazione ben più solide e  
ricche di contenuti che questa lista, e ancorate a progetti reali e  
concreti. A quelle dovremmo dedicare le nostre energie. I siti di  
movimento sono diventati blog dinamici con traffici elevatissimi, che  
fanno impallidire il primo umile blog di RK in Phpnuke, che cominciò  
nel lontano 2001, uno dei primi in Italia. La rete si è espansa, oggi  
gli strumenti sono altri.

In questi anni due diverse letture hanno separato me e Franco e a  
volte ne abbiamo parlato di persona o in rari incontri al telefono tra  
Amsterdam e Bologna: l'idea cioè che la rete non precede le forze e le  
energie della cooperazione sociale e l'idea che la rete possa invece  
instaurare meccanismi virtuosi al di la' del politico e del sociale.  
La vertigine del digitale: l'idea che il virtuale possa fondare  
politicamente il reale, detta semplificando. Non e' questo il luogo  
per riaprire dibattiti ormai sopiti e archiviati a tutte le  
latitudini. Per me si dovrebbe ripartire da plusvalore e 'spiriti  
animali', ma non mi metto certo a discuterne ora. Come non sto ad  
entrare nel merito delle elezioni bolognesi, che rappresentano un  
esperimento politico come tanti passati per RK (che non è mai stata  
una mailing list locale).

Se il problema è la 'ricomposizione' del lavoro cognitivo, come dice  
Franco, non è detto che tale ricomposizione 'politica' dei lavoratori  
in rete debba seguire la forma della sua composizione 'tecnica',  
ovvero di quella rete che li ha forgiati. Tentazione cruciale. Questo  
è il vero motivo per cui abbiamo bisogno di una lunga pausa, non tanto  
le disfatte elettorali.

Una nota sul moderatore: in tutti questi anni la lista è stata  
'editata' da me, giornalmente, anche da location improbabili e  
condizioni climatiche avventurose. E' stato divertente, ma avrei  
bisogno di riposare i polsi. E' stato di sicuro necessario per salvare  
il nostro tempo di attenzione da innumerevoli forme di spam:  
commerciale, fascistoide, i mercatini equo-solidali di cui sopra, ex- 
parlamentari che cercavano di farsi belli pure su questi server, ecc.  
ecc. Nulla che scaldasse i cuori. Non ci poteva essere altra soluzione  
per un livello di comunicazione decente tra 1800 iscriti.

Di certo non si finisce così, brutalmente: proporrei di mettere la  
lista in modalità stand-by, di aspettare i prossimi eventi come il G8  
e di chiudere definitivamente nei mesi estivi. Invece di fomentare  
dibattiti nostalgici, vi invito a forgiare progetti nuovi. Ma evitiamo  
l'accanimento terapeutico: per quanto riguarda Rekombinant si deve  
chiudere.

Quindi ora io passerei educatamente al graduale spegnimento dei motori.

Un ultimo saluto e ringraziamento a tutti coloro @ comodino.org che  
hanno permesso di ospitare RK e di farla girare senza problemi per  
così lungo tempo.

A presto, le occasioni non mancheranno
Matteo

-------------------------------------------[  RK  ]
+ http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/rekombinant
+ http://www.rekombinant.org


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